Margarit Muça

artista quasi rassegnato al digitale

La Politica al tempo del Marketing

con un commento

Silvio Berlusconi, comunque la si pensi ha cambiato questo paese. Non sono certo documentari come Citizen Berlusconi oppure l’ultimo Videocracy a dircelo ma è la realtà. Il personaggio Berlusconi si può amare, odiare, criticare, elogiare, di certo non si può ignorare la sua genialità. Prima di tutti gli altri (molti non ci sono ancora arrivati) ha capito che tra Politica e Marketing non c’era questa grande differenza. In entrambi i casi si cerca di vendere dei prodotti a dei potenziali clienti, che nel caso della Politica chiamiamo “elettori”. La politica tradizionale in Italia fa campagna elettorale per un paio di mesi, poi finite le elezioni smette. La campagna elettorale di Berlusconi invece non abbandona mai il suo elettore. Non basta dire chi andare a votare alle prossime elezioni. Bisogna invece ricordare sempre al proprio elettore per chi ha votato e perchè lo ha votato prendendolo per mano e accompagnandolo in una galleria di spot motivanti la sua scelta.  Berlusconi in un certo senso è come se “allevasse” il suo elettorato. Il suo impero mediatico gli consente di essere dappertutto. Con le sue televisioni e i loro contenuti ha plasmato intere generazioni di elettori offrendo “pacchetti” che veicolavano e veicolano ancora oggi determinati valori, che inevitabilmente influiranno sulle loro scelte politiche. L’avvento di berlusconi ha radicalmente modificato anche i contenuti della politica: non si discute più tanto di lavoro, sanità istruzione, interni, esteri, economia, ecc… il nuovo prodotto che la politica realizza e poi deve vendere è il politico stesso, “Silvio Berlusconi”. Quando nel ’94 Berlusconi decise di “scendere in campo” lo fece in grande stile. Puntò tutti i riflettori sulla sua Persona. Il programma elettorale non è più il fondamento, certo, c’è ancora, ma il vero progetto è l’Uomo! Il politico rappresenta quello che il paese dovrebbe essere, è lui il nuovo programma elettorale. Sorridente, benestante, intraprendente, padre di famiglia, onesto, ecc… Berlusconi rappresenta un Italia all’insegna dell’Allegria, come ripeteva ossessivamente Mike Buongiorno dalle sue reti, spensierata, indulgente con tutti, disimpegnata tutto l’anno, con velleità di generosità e impegno nelle emergenze. Berlusconi è questo e moltissime altre cose. Difficilissimo, se non impossibile studiare il personaggio nella sua interezza. Grande comunicatore o imbroglione, se preferite egli si adatta a qualsiasi situazione. Ogni momento è “Campagna elettorale”, anche un incontro con dei giovani volontari della Protezione civile a L’Aquila. Qui il processo di “Allevamento” dell’elettore è ancora più evidente. Inizia così una prima fase di “Educazione” a nuovi valori.

Scritto da Margarit

27 ottobre 2009 a 9:36 am

Una Risposta

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  1. Ho letto attentamente l’articolo e non posso non essere d’accordo sull’opinione espressa, così importante tanto da delineare un vero cambiamento del comportamento politico italiano ed internazionale,secondo me positivo.
    Non ho tanti aggettivi per Berlusconi perchè in fondo è una persona che spazia su ogni fronte come dovrebbe fare un vero leader carismatico, pieno di innovazioni e in grado di, almeno provare, risolvere i problemi che si pongono davanti.E’ una persona che non si rassegna con la conseguenza di raggiungere in ogni caso un obbiettivo.Simone C.

    simone

    18 marzo 2010 alle 8:33 am


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